1 strada in 2 libri

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pornini

libro uno: stampato a Milano dall’editrice Ancora, “ragazza vuoi saperlo?” è un testo del 1957 in edizione 1970 con una grafica molto  pubblicitaria, ma è un remake delle “istruzioni per le giovani cristiane”:

un oggetto di culto per gli amanti della pornografia cattolica:

dall’intro: “in questi ultimi tempi noti in te dei cambiamenti… certi desideri si svegliano nella tua anima come tiepidi soffi di primavera…”

dall’indice: “due amiche si completano a vicenda” “ marito e moglie si completano ancora di più” “si può avere l’amico del cuore?” “è peccato baciarsi?” “il tuo corpo ti rende vulnerabile” “non usare parole equivoche” “pensa alla tua corona segreta” 

dulcis in fundo: “frena la fantasia”

libro due: stampato a Brescia da Sintesi, “uccelli bresciani e bergamaschi” è una ristampa anastatica 1977 del vocabolario ornitologico italiano-bresciano del Carini (prima editio 1907) e dell’equivalente bergamasco del Caffi (1898), per un totale di oltre 2000 voci (cinguetii, tweet)

esempi:

golanàss (Bagolino, nucifraga caryicatactes):  nocciolaja, questo nome sta ad  illustrare l’abitudine di detto uccello d’ingoiare intere nella sua grande gola sino ad una ventina di nocciuole che portatesi nella propria dimora rigetta per spezzarle e mangiarsele, o per vettovagliamento

nedròtt svisser (Iseo, tadorna cornuta): volpoca, appellativo di origine vernacolare usato per l’oca selvatica delle Torbiere, dal comportamento molto accorto

bozerì (Bagnolo Mella, passer montanus): passera mattugia, perchè ama  molto i buchi delle piante, ove tiene anche il suo talamo nuziale.

la strada da libro1 (Milano, 1970) a libro2 (Brescia, 1977)  è la cosiddetta “Francesca”,

tracciata oltre mille anni prima dai Franchi per portare in processione le spoglie dell’imperatore e re d’Italia Ludovico II il Giovane, primogenito di Lotario ed Ermengarda e nipote di Ludovico il Pio, da Brescia, dove morì nell’anno 875, a Milano, dove è tuttora sepolto (lo trovi con tanto di lapide in Sant’Ambrogio).

La strada Francesca è oggi percorsa da un flusso continuo di camion, furgoni di muratori, auto di commessi viaggiatori e costellata ad ogni km da giovani lucciole di ogni nazionalità, che tengono il talamo nuziale tra le piante, e si accoppiano con uccelli bergamaschi e bresciani.

 

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