l’app manzella

play this post

alkaseltzer

(manzella è un neolog per manzo in pastella, app sta per appetitosa, chiaramente)

 ingredienti: bistecche di manzo normalissime, 
cipolla,
sale,
olio,
frutta secca assortita (assortita a caso, il risultato non cambia nella sostanza),
pastella preconfezionata per fritture (credo contenga pan grattato, uovo, e saiddio cosa),
formaggio prepotente (zola, ma secondo me anche qualche buon formaggio di capra, qualcosa che si sciolga bene e che puzzi molto).

prima di tutto tritate col fido minipimer la frutta secca fino ad ottenere una granella come quella che mettono sui gelati.

poi via con il solito soffritto con cipolla, e un pizzico di sale (non ho ancora capito quando va aggiunto il sale, quindi ogni volta lo aggiungo in un momento diverso della preparazione).

si pigliano le bistecchine e le si impregnano, le si inzaccherano di pastella. la pastella assorbe subito l’umido della carne e si forma una melma semitrasparente, quindi insistete con la pastella finchè le bistecche non sono più riconoscibili come tali. sulle mani vi si formeranno dei guanti di pastella un po’ simili agli zoccoli di terra quando camminate in un campo appena arato.

mettete le bistecche sfigurate nel soffritto (quando questo è pronto, nè prima nè dopo), e fatele cuocere secondo il vostro gusto di cottura sul primo lato. quando questo è pronto giratele, e noterete che brandelli di pastella si staccheranno, mischiandosi con le cipolle del soffritto, parti di bistecca cotta rimarranno nude, e su altre la pastella si aggrapperà ormai imbrunita a mo di impanatura.

poco prima che le bistecche siano cotte anche sul secondo lato, cospargete il tutto (carne e soffritto) con la granella di frutta secca. questa si annegherà nella pastella e nel soffritto, assorbendo olio come una spugna, un piacere già solo per la vista…

a fine cottura il piatto potrebbe essere pronto, ma sarebbe troppo leggero, il fegato ne risentirebbe troppo poco per i nostri intenti nefasti: quindi, con la bava alla bocca e bevendo l’ennesimo bicchiere di vino, ricoprite completamente il lato superiore delle bistecche con tante fettine sottili di formaggio, e mettete tutto nel forno già caldo per pochi minuti, giusto il tempo necessario a far sciogliere per bene in formaggio.

servite bollenti e con abbondante alka seltzer nei bicchieri di ogni invitato: sta roba è matematico che non la digerirete prima di 24 ore. ma che sapore, che botta di gusto ti dico…. sta merda stronca sul nascere la fame compulsiva di qualunque psicopatico conosciate.

(ricetta pubblicata in tempi non sospetti su

http://ammmore.federicocarrara.it/

> commento di Bianca, postato a suo tempo: apprezzabile l’impegno.Le solite ricette leggere e da novel cousin.Per il sale, in questo caso o in altri in cui è prevista l’impannatura in pastella liquida o densa, è da aggiungere direttamente nella pastella. Se invece ti capiterà di passare la carne in semplice farina o pane grattuggiato, per intenderci tipo bistecca alla milanese, mettilo verso fine cottura.La carne rimarrà più tenera.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>